Prima, durante e dopo l'azione
L’autore come unico critico: il mio esame di coscienza Spesso ci si affida a sguardi esterni per valutare ciò che facciamo. Personalmente, credo che nessuno possa comprendere e giudicare un’opera (o un’azione) profondamente quanto chi l’ha generata. Condivido con voi questa riflessione intima sul mio modo di lavorare e di intendere la ricerca.






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